La Mostra volante


Intervenire con un allestimento all’interno della Mole Antonelliana, simbolo di Torino e una delle icone del nostro Paese, pone come dovere il rispetto dell’anima dell’edificio. Un altro vincolo è sicuramente il percorso adibito alle mostre temporanee: una passerella lunga 280 metri ma larga soltanto 1,80 dove niente può essere appoggiato a terra né sporgere all’interno. Queste sono state le linee guida per progettare gli allestimenti di cinemaddosso, una mostra di costumi e accessori in uno spazio storico dove non è possibile inserire vetrine pedane e teche, come abitualmente si fa. Bisognava inventare qualcosa di diverso. Da questi vincoli nascono le grandi cornici, dove gli abiti vengono presentati come opere d’arte; le altalene e i manichini acrobati che portano gli abiti sopra le teste dei visitatori, le staffe girevoli e le mensole che sospendono i costumi nel vuoto. Tutto è in ferro, i colori sono il grigio e il nero e si confondono con la struttura, l’allestimento quasi non si vede. Sono gli abiti e i video a emergere, unici protagonisti di un percorso spettacolare che dall’Aula del Tempio, fulcro del Museo del Cinema, sinuosamente si arrampica verso la cupola, un percorso che rimane sempre visibile dal piano terra fino all’ultima rampa dove si aprono grandi nicchie, unico spazio dove è possibile fare qualcosa di diverso. Questo è lo spazio dedicato agli omaggi, a Federico Fellini e a Piero Tosi, al lavoro della sartoria, alla Mole che Annamode trasforma in abito. Qui giochi di specchi allungano all’infinito le piccole stanze che ricordano la scena di Toby Dammit, il rosso accende gli spazi che raccontano il lavoro di Annamode e infine l’abito della Mole che chiude la mostra riflettendosi in uno spazio tutto d’oro. Voglio ringraziare Elisabetta Bruscolini e Simone Bessi che mi hanno dato l’opportunità di realizzare questo lavoro, l’ingegnere Roberto Barbieri che ha collaudato le carpenterie garantendone la sicurezza, Antonella, Giusy, Ofelia, che mi sono state accanto in questi mesi con la loro creatività, entusiasmo e pazienza.

Maria Teresa Pizzetti progetto allestimento